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mercoledì 9 settembre 2009

Fiat si fa la Volvo (Ocean Race) con Ericsson (4)



John & Giovanni (Elkann e Soldini), accordo fatto e passiamo ai dettagli. O quasi. La prossima Volvo Ocean Race avrà al via anche un team italiano dopo molti anni (ricordate Brooksfield?). Se ne parla da tempo e al lavoro c'è un gruppo ben individuato. Il nome del velista più navigato dell'italia oceanica - Giovanni Soldini - è affiancato allo sponsor più italiano nel mondo - FIAT. Due le scintille che hanno fatto scoccare l'incendio: la Barcolana 2008 vinta da John Elkann a bordo del maxi Alfa Romeo, e la traversata dell'Atlantico nell'autunno scorso su Stealth in cui John ha navigato e conosciuto bene Giovanni Soldini.

Il gioco è fatto, e si passa alle scelte. Barca nuova (tempi stretti, costi ingenti e tante incognite), o usato garantito? Le idee cambiano quasi ogni giorno, Poi si punta su Puma. Che sfuma. Si torna a pensare al cantiere (il progettista del Class 40 di Soldini scalpita), ma i dubbi restano. Infine - è più che un rumor dell'ultimora - il team che riporterà l'Italia alla Volvo, targato FIAT, sta acquistando Ericsson 4, la barca svedese di Torben Grael vincitrice dell'ultima edizione del giro del mondo. Barca tra poco in Italia: per la livrea ci penserà Lapo?



(Giovanni Soldini "glamour" secondo il fotografo di un servizio su "Vanity Fair", e a destra John Elkann con la divisa Slam di Alfa Romeo alla Barcolana 2008)

sabato 4 luglio 2009

Giovanni Soldini: "Voglio la Volvo Ocean Race, e progetto una scuola d'altomare con la FIV e Carlo Croce"

Soldini parte per le Azzorre domani dalla Francia, poi farà il Fastnet ad agosto e il Mondiale Class 40 in Gran Bretagna. Ma con la testa è già al 2011. Più precisamente alla Volvo Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio (l'edizione 2008-2009 si è appena conclusa con la vittoria di Ericsson 4 di Torben Grael), per la quale sta cercando di organizzare un team italiano.

Nell'intervista che segue, tra le altre cose, dice:

1) Sogno di fare il giro del mondo in equipaggio da quando ero bambino
2) L'Italia manca da troppo tempo, e forse è giunto il momento
3) Abbiamo i migliori talenti dal punto di vista tecnico, e ottimi marinai
4) Deadline per far partire il team: a novembre di quest'anno
5) C'è questo progetto con la FIV al quale collaborerò, vorrei riunire tutti i navigatori italiani in un luogo per condividere le esperienze e dare vita a una scuola di vela d'altura

Può farcela? E' giusto provarci? Io dico di si (con varie cose da chiarire e aggiungere), e voi? Guardatevi l'intervista e fatemi sapere...

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