
Una giornata in ufficio, finally. E che giornata: col massimo del massimo. Vela olimpica, classe acrobatica 49er, raduno federale, il nostro regista-operatore, Pietro&Gianfranco Sibello (i super brothers bi-bronzo mondiale in carica), e Luca De Pedrini (uno dei DT della vela azzurra insieme a Paolo Ghione). Con loro anche tre equipaggi giovanissimi dal Veneto, dal lago di Garda, dal lago di Como. Una vera squadra al lavoro. Con questo menu per sette giorni: alle 8 in palestra, alle 9 colazione, dalle 10 alle 15 interminabili ripetizioni di partenze, micro-regate, manovre, ingaggi, scuffie, prove di ogni tipo (Alassio era in forma, sempre vento fresco e onde niente male), rientro a terra, pranzo al circolo (il CNAM di Rinaldo Agostini e Ennio Pogliano ha un nuovo chef, da provare), debriefing "alla De Pedrini", multimediali, approfonditi, e per finire eventuali e varie. Si va a nanna con gli occhi chiusi che continuano a ballare sul mare. Ed è così dall'inizio dell'anno (per qualcuno anche prima), per 20 giorni al mese. Benvenuti al Laboratorio per Londra 2012 (e Rio 2016, e...).

Ad Alassio c'erano solo 49er e Finn, ma contemporaneamente anche le altre classi olimpiche sono al lavoro. Forse non tutte con il clima splendido trovato qui (due campioni come i Sibellos che si mettono in gioco con dei ragazzini vogliosissimi di imparare, senza remore, non si trovano proprio tutti i giorni), ma comunque al lavoro, duro lavoro. L'unica strada per quel podio laggiù. Noi abbiamo (ri)cominciato e continueremo a seguire questo lavoro, questa vela, questi grandi protagonisti. Nei raduni di allenamento e - ormai ci siamo - nella stagione di regate.

Loro, atleti e tecnici che lasciano amici e famiglie per inseguire cinque cerchi, in giornate che iniziano all'alba e stroncherebbero un pentatleta, hanno bisogno di tutti noi. Del sostegno di giornali e tv, dei circoli, dei singoli tesserati, di sponsor, dell'ambiente circostante, delle scuole. Tutti possiamo contribuire, soffiare sulle vele azzurre, ciascuno nel suo. Qualcuno "deve" di più, ma questo è un altro discorso, che oggi non voglio affrontare. Quel sorriso sulle facce abbronzate non si deve mai spegnere. Continuate così, noi ci saremo.
DAI FABBBIO TORNA CHE TI ASPETTIAMO!!
RispondiEliminaThanks forr writing
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