
AMMESSO CHE LA XXXIII COPPA AMERICA SI CORRA (L'8, IL 10 ED EVENTUALMENTE IL 12 FEBBRAIO) A VALENCIA...
AMMESSO CHE CI SIANO I LIMITI DI VENTO PREVISTI (MINIMO 5 MASSIMO 15 NODI DI VENTO MISURATI A 60 METRI DI ALTITUDINE)...
AMMESSO CHE ENTRAMBI VADANO IN ACQUA NEL GIORNO DEL PRIMO MATCH, NONOSTANTE IL PROCEDIMENTO LEGALE IN CORSO...
SARA' LA COPPA AMERICA PIU' FACILE DA VEDERE IN TELEVISIONE. PER LA VELA IN TV SARA' UNA GRANDE ABBUFFATA, UN'OCCASIONE MAI VISTA E CHISSA' QUANDO MAI RIPETIBILE IN FUTURO
ECCO I PARTICOLARI DELLA GRANDE MOBILITAZIONE, E PERCHE' LA COPPA SARA' LO SCENARIO MONDIALE DEL PRIMO VERO SCONTRO MEDIATICO TRA LA TV TRADIZIONALE E IL WEB
Se avete letto i titoli di questo post vi siete fatti già un'idea di massima. La Grande Abbuffata che aspetta la vela in TV dall'8 febbraio in poi è numericamente impressionante. Come già scritto qualche giorno fa, i diritti televisivi gratuiti per l'evento hanno fatto gola a tanti, e l'offerta per gli appassionati di vela si prospetta quasi ubriacante. Mettiamo un po' di ordine, per quanto possibile.
LE DIRETTE



LE RUBRICHE E LE DIFFERITE


LA RETE
La madre di tutte le dirette, come detto, è sul sito ufficiale www.americascup.com. Qui andrà in streaming il broadcast ufficiale del comitato organizzatore, supportato (almeno si spera) dalle consuete immegini Virtual-Eye (probabilmente più importanti del solito per capire le regate, visto che è lecito attendersi momenti con distanze siderali su bordi diversi tra i due supermultiscafi), e un commento audio principale in inlgese (Peter Montgomery?) che potrebbe essere affiancato a versioni in lingue diverse per nazionalità.
Sul web non mancano possibili outsiders, a cominciare da Sail.tv, la webtv che collabora già con l'ISAF per la World Cup delle classi olimpiche e che ha realizzato lo streaming per la Louis Vuitton Trophy di Bruno Troublè. La struttura oceanica e anarchica del web, però, fa già immaginare molti potenziali altri broadcaster, più o meno in diretta, più o meno in acqua o con interviste a terra. E senza dimenticare l'impegno che già stanno mettendo in campo i due team Alinghi e BMW Oracle che di fatto, in proprio e sulla stessa YouTube, hanno quasi impiantato dei canali tv su internet.
NEL MONDO
Del resto, come comunicano gli organizzatori, attraverso l’accordo con l’European Broadcasting Union, che copre 56 paesi con un’audience di oltre 650 milioni di spettatori, con Sport News TV che arriva ad una copertura generale di 160 paesi ed un audience di 1,4 miliardi, con Transworld Sport con un’audience di 302 milioni, il servizio news dell’America’s Cup è stato assicurato ad una audience internazionale di 2 miliardi di spettatori.
Tra le emittenti ci sono la britannica BSkyB, Canal +, TVE/Teledeporte e Canal 9 in Spagna, Eurosport in Francia e Showtime nei paesi del Medio Oriente. Le emittenti riceverranno le immagini dall’output dell’America’s Cup, inclusi i 26 minuti di highlights relativi ad ogni regata, le news ed il programma di 52 minuti che sarà prodotto alla fine dell’evento.
Conclusione: ci sarà da divertirsi. Da un primo sguardo sembrano in pole-position le piccole emittenti tematiche o di nicchia, mentre i grandi network sbadigliano annoiati. Ma è questo il futuro (pardon, il presente) della vela e della coppa. In Italia si parla già di gruppi di visione e ascolto, club velici o eventi che sorgono intorno alle dirette da Valencia. La comunità si mobilita. Qualcosina, a ben guardare, potrebbe farla anche la FIV (sul web proprio e altrui, sulle tv, tra gli ospiti), anche solo per dire: se vi piace la vela, eccoci qui...
e tu che fai fabio??
RispondiEliminache farai durante la coppa america?
ho seguito spesso le tue cronache dei match race, da Ravenna a Lugano: per me sei il massimo! spero di vederti e sentirti.
Lucio
TROPPO BUONO...CAFFE' PAGATO
RispondiEliminaciao
L'amico Giulio Guazzini ha anticipato in una serata romana che la RAI trasmetterà uno speciale sulla 33ma Coppa America. La rubrica, di circa 30 minuti, andrà in onda nei giorni di regate, alle ore 23,45 (la solita sindrome neozelandese della RAI...) su RaiSport+, il canale digitale sportivo, e sarà condotto dallo stesso Giulio, con ospiti tecnici.
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